Lezioni
- 7 Sections
- 45 Lessons
- 99999 Weeks
- INTRODUZIONE5
- I PREREQUISITI DEL LINGUAGGIO5
- COME STIMOLARE IL LINGUAGGIO13
- 3.1Strategie per il PRIMO prerequisito: esplorare con i gesti e gli oggetti3 Minuti
- 3.2Strategie per il SECONDO prerequisito: interazione e routine visiva10 Minuti
- 3.3Strategie per il TERZO prerequisito9 Minuti
- 3.4Strategie per il QUARTO prerequisito: l’attenzione congiunta4 Minuti
- 3.5Come stimolare l’attenzione congiunta9 Minuti
- 3.6Come mantenere l’attenzione condivisa (articolo)
- 3.7Strategie per il QUINTO prerequisito: gioca con un adulto3 Minuti
- 3.8Strategie per il SESTO prerequisito: modalità di gioco6 Minuti
- 3.9Strategie per il SETTIMO prerequisito: capisce parole e azioni semplici8 Minuti
- 3.12Strategie per l’OTTAVO prerequisito: vocalizza e produce suoni8 Minuti
- 3.14Strategie per il NONO prerequisito : l’IMITAZIONE7 Minuti
- 3.15Strategie per il DECIMO prerequisito: usa gesti iniziali4 Minuti
- 3.16Strategie per l’UNDICESIMO prerequisito: avvia interazioni5 Minuti
- VIDEO GIA' RICEVUTI3
- BONUS10
- 5.01. La routine Verbale
- 5.12. Ebook da stampare della routine verbale
- 5.23. Il potere della ripetizione
- 5.34. Il potere della scelta
- 5.45. Come insegnare ad indicare
- 5.56. Ebook da stampare Cos’ha L’orso?
- 5.67. Ebook da stampare COSA VEDI 1?
- 5.78. Ebook da stampare COSA VEDI 2?
- 5.89. Ebook da stampare COSA VEDI 3?
- 5.910. Ebook da stampare COSA VEDI 4?
- CONCLUSIONE3
- STIMOLARE IL LINGUAGGIO CON IL GIOCO6
VIDEO 3: L’importanza del gioco
TERZO E ULTIMO VIDEO: L’importanza del gioco
Giocare, giocare, giocare… i bambini imparano a parlare attraverso il gioco.
Quante volte mi avete sentito dire ed ecco vari articoli in materia:
- Migliorare l’attenzione congiunta con i giocattoli
- Come stimolare l’attenzione congiunta
- Primi giochi per i bimbi che faticano a parlare
Talvolta però vedo la faccia dei genitori (che ancora non mi conoscono bene) oppure mi dicono: “Tutto quello che fai e mi suggesrisce è di giocare. Ma quando iniziamo con l’insegnamento delle parole?”
Ecco quello che dico:
Il gioco è importante per lo sviluppo del linguaggio perché giocare è un modo fantastico per imparare tantisime cose.
I bambini che non giocano con i giocattoli mancano di opportunità vitali per acquisire e praticare una varietà di abilità, incluso il linguaggio.
Poiché i bambini piccoli non possono sempre dirci ciò che sanno, il gioco è il miglior modo per misurare il modo in cui un bambino sta imparando, più comunemente denominato come il QUOZIENTE INTELLETTIVO
Durante il gioco, i bambini sviluppano importanti capacità cognitive come:
- pensare
- pianificare
- fare attenzione
- provare cose nuove
- ricordare.
Queste abilità cognitive costituiscono le fondamenta per capire cosa significano le parole e usare le parole per comunicare con gli altri.
“Non possiamo fare nulla con le parole finché non sono costruite su quello che c’era prima che le parole esistessero”. (Cantania)
Quindi, quando insegniamo a un bambino a giocare, stiamo costruendo le basi per le parole.
I bambini cominciano a giocare fin da subito, anche se noi non ce ne accorgiamo: «Quando i neonati portano il piedino alla bocca, ad esempio, è una prima forma di divertimento».
Fino ai 5-6 anni, poi, il gioco è fondamentale «e anche le attività parasportive dovrebbero avere una base fortemente ludica. Tutto ciò che è pseudo-agonismo, cioè che si configura come un impegno per il bambino, dovrebbe cominciare alle elementari».
La dimensione ludica, poi, continua anche alle medie, alle superiori e permane fino nell’età adulta, anche se il tempo a disposizione si riduce notevolmente.
Ogni gioco ha funzioni specifiche:
«Il gioco di finzione è importantissimo perché permette, soprattutto ai bambini più piccoli, di rielaborare le emozioni che vivono nel quotidiano. In pratica, attraverso una rappresentazione, rimettono in gioco tutto ciò che hanno vissuto, sia per renderlo più chiaro sia per poterlo elaborare. È un’attività che non va ostacolata, né diretta: va solo assecondata».
Perché è importante giocare insieme ai bambini?
Il Familydeal ha riassunto 6 punti importanti:
1 – Innanzitutto perché fa bene ai genitori: giocando e divertendosi con i propri figli, si tende a dimenticare per un po’ il mondo esterno, la frenesia della vita quotidiana e lo stress annesso. Altro che smartphone e televisione.
2 – Giocare insieme significa rafforzare e consolidare la relazione genitore-figlio: attraverso il gioco con mamma e papà, i bambini sperimentano in un modo semplice, piacevole, spontaneo e immediato, la loro presenza e il loro amore. Allo stesso tempo giocando con loro potete conoscerli ancora meglio, osservarli e vederli all’opera. Perché? Non smetteremo mai di ripetere che è proprio attraverso il gioco che i bimbi mostrano se stessi, la loro personalità, i loro gusti, il loro carattere e l’immensa sete di conoscere e di scoprire che li contraddistingue.
3 – Quando giochiamo con loro, creiamo un ambiente sicuro in cui i nostri figli possono commettere errori, sperimentare nuove idee, provare e riprovare. Quando sanno che possono fallire senza critiche, sono più propensi a esplorare nuove idee. Crescendo, impareranno ad essere sicuri e decisi.
4 – Attraverso il gioco possiamo insegnare loro ad essere pazienti e perseveranti: quando i bambini giocano, provano diverse tecniche fino a scoprire quella che funziona meglio. Quando non riescono a realizzare qualcosa, si sentono frustrati e questa frustrazione li porta a provare ancora, ancora e ancora fino a riuscire nel loro scopo.
5 – Giocare con i propri figli è importante perché contribuisce a costruire la loro autostima. “Il messaggio che passa attraverso questa attività è “mi piace stare con te, sei importante per me”. Quando un genitore risponde alle richieste di gioco del bambino con frasi tipo “Non ho tempo”, oppure “gioca con tuo fratello”, gli fa capire implicitamente che c’è qualcos’altro di più importante a cui dedicarsi”, sostiene la psicologa dell’infanzia Serena Costa. Attraverso il gioco con i genitori il bambino si sente quindi accettato, apprezzato e accolto.
6 – E poi perché in fondo, giocando con i vostri figli, regalate loro la possibilità di ricordare in futuro i momenti trascorsi insieme. Per far sì che un domani, una volta grandi, ripensino con nostalgia a tali istanti così densi di emozioni, da diventare senza tempo.
Cosa ne pensate? Buon divertimento a tutti